I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca sul pulsante "Approfondisci" per ulteriori informazioni

narrow default width wide
colour style colour style colour style colour style

Regolamento d'Istituto

Il Regolamento d’Istituto è previsto dal D.L. 297/94 e la sua adozione è di competenza del Consiglio di Istituto (art. 10, lettera a)

Ma che senso ha un Regolamento?

La scuola è considerata un’istituzione aperta, posta al servizio della società dove tutte le componenti sono chiamate a collaborare tra di loro, nel rispetto delle rispettive competenze.

Il regolamento di istituto serve a  aiutarci tutti a  convivere in maniera armonica e costruttiva.

Attraverso il regolamento di Istituto tutte le componenti (alunni, personale scolastico e genitori) sono coinvolte in prima persona per cercare il migliore funzionamento della scuola, per far sì che la scuola sia un luogo veramente formativo per l’istruzione, la cultura e la crescita delle persone.

Le norme di funzionamento raccolte nel regolamento consentono all’istituzione scolastica di garantire a tutte le componenti  la partecipazione alla vita e alla gestione della scuola con il riconoscimento delle diverse responsabilità.

Il Regolamento del nostro Istituto si articola in

1. Regolamento degli Organi Collegiali
che detta disposizioni relative al funzionamento degli Organi Collegiali dell'Istituto

2. Criteri per la formazione delle classi
che indica i criteri da seguire con l’obiettivo di garantire per quanto possibile la costituzione di classi equieterogenee, nelle quali problemi e risorse siano distribuiti in modo equilibrato
 

3. Criteri per l'aasegnazione dei docenti alle classi
che dispone l'assegnazione dei docenti con l’obiettivo di ripartire  in modo equilibrato le risorse umane a disposizione, i vantaggi riconosciuti alla continuità educativa e la criticità introdotte dai cambiamenti

4. Rapporti tra scuola e famiglia
Riconoscendo la famiglia quale prima agenzia educativa, la scuola promuove il suo coinvolgimento sia sotto l'aspetto formativo sia sotto quello partecipativo.

Famiglia e scuola, ciascuna nel proprio ambito e nel rispetto del proprio ruolo, partecipano al contratto educativo condividendone responsabilità ed impegni.

5. Visite e viaggi di istruzione
La scuola non promuove “gite”,  ma può integrare la normale attività di istruzione e formazione della personalità degli studenti, organizzando attività educative e didattiche anche in contesti  esterni all’ambiente scolastico. 

In quest'ottica il presente regolamento stabilisce una serie di norme per garantire la buona riuscita didattica ed educativa delle visite e dei viaggi di istruzione. 

6. Vigilanza sugli alunni
Per l’esercizio del diritto primario della persona alla salute e alla incolumità fisica tutelato dalla Costituzione (art. 2);

per la tutela dei minori non ancora idonei ad assumere la responsabilità piena delle proprie azioni (art. 2 C.C.);
in accordo con le famiglie che affidano alla scuola i minori in ottemperanza alle norme Costituzionali sull’istruzione (art. 34);
la scuola assicura la sorveglianza sugli alunni nelle forme di seguito indicate con l’intento di favorire una progressiva assunzione di responsabilità personale nel minore.

7. Uso dei locali scolastici
Regolamenta la concessione in uso dei locali scolastici in orario extra scolastico “per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile”, come previsto dal D. Legs, n.297 del 16 aprile 1994.

8. Regolamento per il conferimento di incarichi 
Disciplina le modalità e i criteri per il conferimento di incarichi di collaborazione a soggetti esterni per la realizzazione di iniziative, attività e insegnamenti previsti dal POF che richiedono specifiche competenze professionali .

9. Attività negoziale
Questo Regolamento alla luce di quanto indicato nel Decreto Ministeriale 1 febbraio 2001, n.44, disciplina le procedure volte ad effettuare lavori e acquisire forniture di beni e servizi da parte della Istituzione Scolastica per lo svolgimento delle sue attività.